Wall&decò with CARTEdition: la collezione dei progetti

Wall&decò with CARTEdition è un progetto di ricerca frutto della collaborazione tra Wall&decò e AtemporaryStudio, nato con l'intenzione di indagare il rapporto fra arte contemporanea e wallcovering attraverso una collezione di progetti d'artista su carte da parati dall'alto valore culturale.

Sette grandi artisti dell'arte contemporanea, Fabrice Hyber, Labinac, Liliana Moro, Riccardo Previdi, Francesco Simeti, Donatella Spaziani e Patrick Tuttofuoco sono stati invitati a realizzare per la prima volta un'opera su wallpaper nel formato individuato di 5,4 x 3,6 metri, acquistabile in un packaging dedicato, in edizione illimitata ma numerata



Come l'Arte può diventare parte integrante della nostra vita?

Come l'opera può entrare nel nostro spazio intimo e privato?

In un periodo in cui la casa è stata per lungo tempo il riferimento unico delle nostre giornate, la sperimentazione degli artisti apre a nuove possibilità di coabitazione con l'opera in una dimensione più informale e quotidiana.

La carta da parati, da elemento di decoro diventa quindi strumento artistico utilizzato per estendere il percorso di ricerca verso nuove frontiere di produzione e fruizione
di opere d'arte "abitabili", arricchendo gli ambienti di stimoli culturali e nuove ispirazioni.



Fabrice Hyber
con Organic propone un'opera densa di concetti cardine del suo lavoro in cui il mondo dell'uomo e quello della natura si uniscono alla ricerca di un'equilibro, parti di uno stesso biotopo. Il soggetto raffigurato comprende un grande albero a cui l'uomo è collegato tramite il cordone ombelicale, Madre Natura che ci nutre e che dà la vita, potenza generatrice dalla quale non possiamo prescindere.



LABINAC — collettivo fondato da Jimmie Durham, Maria Thereza Alves e Kai-Morten Vollmer con la partecipazione degli artisti/designer Jone Kvie, Elisa Strinna, Philip Modersohn —
è partito da schizzi realizzati da Jimmie Durham, stampe grafiche a polvere realizzate con animali di peluche trasportati su carta che trasmettono una vivida espressione delle narrazioni interiori che questo immaginario visivo rappresenta, tra comfort e sogni. Traces and Shiny Evidence unisce l'azione performativa, genesi dell'opera, alla dimensione astratta e liquida dei sogni.



Liliana Moro
con Black & Birds ci apre alla dimensione del cielo con uno stormo di uccelli migratori, i gruccioni, che volano su campiture nere quale rimando alla dimensione del vuoto e dell'infinito. Un'opera che, nella sua staticità, evoca il movimento. È lo stormo che veloce si avvicina, nel silenzio quasi si sentono i battiti d'ala.



Riccardo Previdi
realizza per CARTEdition un progetto dal titolo Maneki Neko. Gatti del benvenuto della tradizione giapponese, neri su sfondo bianco, si allineano in modo plastico, quasi tridimensionale per rimodellare lo spazio. L'artista ha usato in diverse opere questo simbolo per veicolare un senso di apertura e di permeabilità capace di accogliere la complessità crescente di un mondo in continua trasformazione.



Francesco Simeti
si confronta nuovamente con il wallcovering per un'opera di grande intensità visiva e concettuale.
Now What? ci fa immergere in un paesaggio fantastico in cui piante e fiori avvolgono lo spazio in un tripudio di vegetazione dall'aspetto invitante ma che osservata con attenzione nasconde delle anomalie. Un suadente senso estetico nasconde una lettura più profonda, più cruda, un monito alla nostra società verso la devastazione ambientale e sociale che stiamo causando e che mascheriamo dietro false apparenze.





Donatella Spaziani
dà vita al progetto intitolato 1:5 attivando un processo circolare. Dall'utilizzo di antiche carte da parati assemblate insieme in un patchwork colorato approda all'opera su wallcovering. Scansionate e ingigantite per cinque volte, le antiche carte si trasformano alterando l'immagine originale in un'esplosione di figure giganti e molteplici dettagli. Sagome nere, tratte da una serie di autoscatti — cifra stilistica dell'artista — compaiono anche in questo progetto, trasposte a parete attraverso la tecnica del disegno, fluttuanti tra macroscopici fiori e particolari solitamente invisibili.



Patrick Tuttofuoco
con Within Without ci porta idealmente nello spazio riassumendo in un'unica opera la dimensione cosmica a quella personale. L'artista mette in scena un gioco di contrapposizioni tra ciò che è infinitamente lontano da noi e ciò che ci è vicino, ciò che rappresenta il nostro spazio privato, intimo e domestico. Un processo di trasformazione per un'opera realizzata in versione site specific nel 2019 e ora riproposta per adattarsi in ogni contesto.